mercoledý, 30 luglio 2014
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La storia

Teleponte e', da sempre, la televisione della Provincia di Teramo.

Per un curioso gioco del destino, nella città che aveva già visto la nascita della seconda televisione privata italiana dopo Tele Biella, l’emittente televisiva Teleponte vede la luce il 15 settembre del 1985. Deve il suo nome al suo fondatore, Fernando Scarpelli, che volle dedicarla alla cittadella natale di Pontevomano, ma si pose subito come primo, riuscitissimo esperimento di televisione pensata non più per i ristretti confini di una sola città, ma per quelli più ampi di una provincia. E di una provincia particolare quale quella di Teramo, sospesa tra le nevi del Gran Sasso e le sabbie dell’Adriatico.
Dodici anni di crescita lenta, ma costante, poi il primo passaggio di proprietà: nel 1997 Teleponte entra nell’orbita del gruppo della famiglia Malavolta, che ne pone le basi di una ulteriore territorializzazione nel Teramano, fino a renderla, per il rapporto tra spettatori e residenti, una delle più viste televisioni locali italiane. 
Intanto, però, si profilano cambiamenti epocali nel mondo dell’etere ed è proprio alla vigilia di quelli che, nel 2007, Teleponte passa sotto il controllo della famiglia dell’imprenditore teramano Aldo Di Francesco, che ne segnerà le tappe dell’attuale successo.
Col passaggio al digitale, infatti, il nuovo editore decide di fare di Teleponte non più la più vista e seguita televisione della provincia di Teramo, ma un’emittente regionale, anzi: interregionale, fino a divenire, oggi, una delle più importanti realtà dell’editoria televisiva del Centro Italia. 
Con lo schiudersi della finestra abruzzo-moliso-marchigiana, Teleponte potenzia anche i suoi palinsesti e sceglie di fuggire dalle facili tentazioni delle televendite e dei telemaghi, puntando al contrario su una ricchissima offerta di autoproduzione di grande qualità. 
Oggi le dirette coprono la quasi totalità del palinsesto quotidiano, dalle 7 del mattino alle 24
Originalità nella proposta televisiva, qualità e accuratezza nell’informazione, grande attenzione alla tecnologia, questa è la vocazione dell’emittente abruzzese, oggi punto di riferimento immediato e costante di centinaia di migliaia di residenti nella macroregione adriatica. 
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